If you’re honest and direct and avoid making a flowery emotional speech.

20121107-174545.jpg

Il primo giorno di asilo è andato. Al contrario di ogni mia più rosea previsione, che mi vedeva tentare di uscire dalla scuola con un bambino urlante attaccato alla gamba, mentre le maestre tentavano inutilmente di staccarlo. Il Sauro era stato precedentemente catechizzato sul come/dove/chi/quando e per quanto e, mentre quando gli dicevo che sarebbe andato a giocare con i bimbi, era tutto contento, quando dicevo che l’avrei lasciato solo per un po’ con i bimbi, mi guardava serio. Quindi ero preparata al peggio.

Lunedì mattina siamo arrivati verso le 9, il Sauro con il suo zainetto con dentro la scimmia sua amica, la sippy cup di Toy Story, pannolini, salviette, un cambio, il ciuccio, il cappello e la crema solare (per la quale ho dovuto compilare un modulo con il quale ne premettevo alle maestre l’utilizzo, that’s america!). Appena entrati in classe gli altri bambini ci sono venuti incontro salutando. Tempo 2 minuti e Sauròn si stava già arrampicando sul castello di gomma piuma con i suoi nuovi amici. Io ho tentato di salutarlo (non m’ha degnata) e sono andata in segreteria per compilare i moduli per l’iscrizione, con l’intenzione di vedere come andava, stare ancora un po’ lì insieme a lui e poi riportarmelo a casa. Quando mi sono riaffacciata alla classe, 10 minuti dopo, stava allegramente passando l’aspirapolvere giocattolo e sorridendo. Una maestra (negli asili americani, ce n’è obbligatoriamente una ogni 4 bambini) è uscita a dirmi quanto fosse tutto fantastico, quanto stesse andando tutto benissimo e quanto fosse un bambino bravissimo. Dovete sapere tra l’altro che gli americani, così di indole, tendono un po’ ad esagerare con gli avverbi e si entusiasmano per proprio poco; la cassiera del supermercato ieri, si è presa così bene del fatto che mi fossi appena trasferita dall’italia che pensavo le venisse un infarto. Comunque, a quel punto son sgattaiolata fuori, con la promessa di venirlo a recuperare alle 11,20 prima che iniziasse il pranzo. Mi hanno detto che andava bene e che mi avrebbero chiamato in caso di qualsiasi problema. E che io potevo chiamare in ogni momento ed essere messa in contatto con la maestra perchè hanno i telefoni in classe.

Ho passato due ore di incredula solitudine a fare commissioni senza dovermi preoccupare di fa caldo/fa freddo/prendo il passeggino/Sauro non mangiare le pietre, quasi non credendo che ogni tanto potessi di nuovo avere una vita solo mia. Peccato che nessuno fosse online su skype per due chiacchere ed Erre fosse in riunione. Ma anche solo comprare il cesto della biancheria in tranquillità è stato bello. Sono tornata a prenderlo in ritardo (alle 11,35) per colpa della cassiera entusiasta che non mi lasciava più andare via e della mia ancor poca dimestichezza con le distanze. Quando sono arrivata all’asilo il sauro era seduto nei piccoli tavolini da 4 con i suoi amichetti. Mangiava chicken quesadillas (che io ho chiamato pasta al ragù) prendendone un po’ dal suo piatto e un po’ dal quello della vicina, che lo guardava attonita. Quando gli hanno dato la mela, l’ha gentilmente restituita alla maestra, come a dirle “sta mela di plastica magnatela tu!”, era carino e sorridente. Non c’era qual casino tipico delle mense scolastiche e quella puzza di cibo dozzinale. Anche perchè mangiano in classe ed erano in 10. Quando ha finito di mangiare sono entrata in classe. È stato contento di vedermi e quando gli ho detto di salutare è andato singolarmente da ogni altro bimbo a fare ciao ciao con la manina proprio davanti alla faccia di ognuno dicendo Bye Bye. Domani ci si ritorna, ed ha pure la sua prima lezione di musica e speriamo che il trend sia questo.

Più che altro, una mattina di asilo ha prodotto 3 ore di riposino. E una mamma più rilassata. E questo documento ufficiale in cui si certifica che è stato tutto, manco a dirlo, fantastico!

20120515-144317.jpg

Annunci

4 thoughts on “If you’re honest and direct and avoid making a flowery emotional speech.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...