There beneath the blue suburban skies.

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E adesso non é che posso mettermi a competere con le donne Ghanesi. Con quei piccoli neonatini riccioluti nati e sopravvissuti per miracolo. O con un ginecologo che va a curare l’aids in Africa o a cercare di eliminare la mortalità infantile, per quel che ne so. Neanche nei miei peggiori momenti di egoismo posso lontanamente pensare di essere più importante io e i miei cinque minuti di cesareo. Quindi così é, il ginecologo del mio cuore, quello che mi ha fatto sentire a mio agio dal primo minuto, che mi ha rassicurato, ascoltato, consigliato, il super professorone con più lauree e specializzazioni e riconoscimenti del Nord America, con cui passavo le mezze ore a parlare del vino della California e dei tartufi di Alba e delle colline Toscane, non sarà con me in sala operatoria, per questo bambino nuovo che ancora non ha un nome. (Ma gattini, ovviamente)

Poco male, sono sicura che mi lascerà in ottime mani (si spera in quelle del dottor Irlanda Caliente, che mi visitava quando lui era in Africa) e comunque, dopo l’esperienza italiana, niente può essere peggio. E per esperienza italiana intendo quella testa di cazzo di medico, di cui farei anche nome e cognome, solo li sapessi, che ben pensò di catechizzarmi a dieci minuti dall’ingresso in sala operatoria, sul perché non avrei dovuto fare un taglio cesareo elettivo. Che capisco sia anche un argomento controverso, ma non era assolutamente il luogo né il momento per farlo, visto che ormai era palese che la mia decisione io l’avessi presa e soprattutto che non fossero stracazzi suoi. Manco mi avrebbe operato lui, tra l’altro, era solo í a fare il co-pilota ed a chiaccherare di golf mentre il Sauro veniva al mondo. Tra l’altro, profeticamente, tra le varie banalità da corsia che mi dovetti subire in un momento già emotivamente complicato di suo, fu quello di dirmi: “ma lo sa che poi non potrà mai più fare un parto naturale in vita sua? A meno che il prossimo non lo partorisca negli Stati Uniti, eh eh.” Enfatti.

Che poi, parto naturale, sticazzi, lasciatemelo dire. Naturale come farsi togliere sei molari senza anestesia, o un proiettile dalla gamba, mordendo una cintura. Son sicura che centinaia di persone l’abbiano fatto e che nessuna sia mai morta per questo, ma potendo scegliere… A mio papà han tolto le tonsille senza anestesia 60 anni fa, ed é qui per raccontarlo, ma voglio vedere davvero quante mamme di oggi pro-naturalità a tutti i costi, dormiamo in 16 nel lettone così risparmiamo sul riscaldamento e viva l’allattamento finchè il pupo non ha i denti del giudizio che fa tanto bene, sarebbero disposte a far subire lo stesso trattamento ai loro figli. Mastica l’arnica, PrimaveraSiderale, che l’anestesia é una brutta cosa inutile inventata dalle case farmaceutiche per lucrare su di noi.

Come se io mi mettessi ad aspettare la gente quando esce dalla coda del McDrive e attaccasi: “ma lo sa che questo é cibo spazzatura? Alle coronarie ci ha pensato? Lo sa che l’infarto é la prima causa di morte in Italia?” o fuori dal tabaccaio: “Ma come, siamo nel 2013 e lei ancora fuma? Ma non si vergogna? Ai suoi figli non ci pensa?”. “Un altro Mojito, davvero? Ma non hai bevuto abbastanza? E poi magari guidi anche la macchina…” Che ci son tempi, luoghi e soprattutto abusi di potere.

(In tutto ciò, oggi io ed Erre, alla faccia di tutto, festeggiamo 16 anni insieme ed é la notte di Halloween ed il Sauro ha già mangiato più zuccheri di quanti sarebbero necessari ad alimentare la centrale elettrica di Plymouth, e sta indossando il suo costume di Woody lo Sceriffo da almeno 12 ore. Fin qui tutto bene.)

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6 thoughts on “There beneath the blue suburban skies.

  1. Sulla preparazione e umanità delle sale parto in Italia parleremo un’altra volta ma questo è il tuo momento magico e devi viverlo esattamente come vive i bei momenti il tuo piccolo, con tutta l’intensità dovuta…e 12 ore di costume di Woody rendono l’idea e che la rendono! Ti penso forte forte.

      1. Procedono…la prossima settimana sono dalle tue parti a cercare casa ma tu sarai in altre faccende affacendata e non voglio disturbarti…ti scrivo! un grande abbraccio!

  2. Stai serena, andrà certamente tutto bene se poi il medico che ti seguirà è denominato Irlanda Caliente…quando arriverà il fratellino o sorellina del vostro piccolo Sauro? Che bello il trucco per Halloween, riuscissi a truccarmi la metà di così quando esco la sera. Sono troppo incapace! Ciao, a presto!
    Paola

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